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Cos’è Riù ?

Le Politiche Regionali delle Marche in materia di gestione di rifiuti hanno posto tra gli obiettivi prioritari, quello di promuovere e sostenere azioni di sensibilizzazione, informazione ed educazione dei cittadini ed in particolare delle nuove generazioni che dovranno gestire la città del domani. Nell’intenso programma di interventi attivati su questi temi, una delle esperienze più significative è quella delle ludoteche regionali del riuso che hanno preso il nome di Riù.
Il progetto ha lo scopo di sensibilizzare bambini e studenti e, tramite loro, il mondo degli adulti verso un comportamento più compatibile con l’ambiente in cui viviamo, puntando l’attenzione sulla possibilità di ridurre la produzione di rifiuti, anche attraverso il riutilizzo dei materiali, e sull’importanza di effettuare una corretta raccolta differenziata. Riù nasce come centro di raccolta e valorizzazione attraverso il gioco, dei materiali di scarto facilmente riutilizzabili, quindi, come laboratorio operativo di attività didattiche creative e luogo di diffusione della cultura del recupero. Lo spirito di Riù è quello di riflettere sull’importanza di conoscere e riconoscere tutti quei materiali, generalmente considerati rifiuti da eliminare, che invece possono essere riutilizzati e trasformati in validi strumenti didattici per l’educazione ambientale.
Dal 2000 ad oggi, la ludoteca regionale Riù, con le sue 5 sedi di Ascoli Piceno, Fermo, Pesaro, Santa Maria Nuova e Tolentino, si è sempre più caratterizzata come laboratorio creativo di manualità ed espressività, dove l’aspetto ludico si coniuga con quello didattico, divenendo una precisa proposta di educazione ambientale alternativa, istruttiva e divertente.

REGIONALE

Produzione totale rifiuti urbani

PROCAPITE

Produzione annua Kg/abitante

DIFFERENZIATA

Raccolta differenziata totale, procapite in %

ORGANICO

Tonnellate di organico raccolto

Dati Rifiuti Marche 2015 con la collaborazione della Regione Marche Servizio Ambiente e Agricoltura P.F. “Ciclo dei rifiuti, Bonifiche ambientali, Rischio industriale” – ARPAM Dipartimento provinciale di Pesaro – Sezione Regionale Catasto Rifiuti – consulta il Report completo

Cosa recuperare

Il rispetto dell’ambiente e della natura, la consapevolezza che la nostra casa non finisce con le mura domestiche, ma prosegue idealmente per le strade della città e del mondo, è un’abitudine mentale che va coltivata fin da piccoli. Un atto semplice come differenziare i rifiuti è già un atto civile di salvaguardia delle risorse naturali. Comprenderlo da bambini, magari in modo stimolante e divertente, è un primo passo per consolidare uno stile di vita.

Produrre e gettare rifiuti è diventato così “normale” nel nostro agire quotidiano che spesso viene considerato un fatto naturale. Ma in natura non esistono i rifiuti, li abbiamo inventati noi, e spesso sono anche difficili da trasformare e recuperare, sono cioè incompatibili con l’ambiente.

Per questo è necessario affrontare con uno spirito diverso, più attento e responsabile, la gestione dei rifiuti, producendo meno rifiuti possibile ed imparando a recuperare, riutilizzare e rigenerare.

Materiali più riciclati Reg. Marche

Frazione organica 147.225.869 Tonnellate
Carta 97.713.807 Tonnellate
Verde 67.323.480 Tonnellate
Vetro 44.636.215 Tonnellate
materiali 2

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